Oggi verrà stipulato presso la prefettura di Terviso un protocollo di intesa per il contrasto al gioco d’azzardo, che ha già avuto l’approvazione del Ministero dell’Interno. Il protocollo fissa le strategie che riempiranno di contenuto e costituiranno il “core business” dell’attività del “Tavolo provinciale di confronto interistituzionale” che si attiverà da subito in Prefettura: strategie di contrasto del gioco illegale, di controllo degli esercizi commerciali ove sono installati gli apparecchi da gioco, di comunicazione ai giovani e alle fasce deboli, campagne informative, strategie di collaborazione interistituzionali (quelle tra SERT delle ULSS e i Servizi Sociali dei Comuni, o con la scuola e le Associazioni di categoria e di volontariato), tavoli tecnici interforze presso la Questura tra operatori di Polizia. Il Tavolo provinciale procederà anche alla valutazione congiunta delle varie iniziative di regolamentazione messe in campo dagli enti locali. La stipula del Protocollo avviene in un delicato ma proficuo momento di transizione, dato che in conferenza Stato-Regioni-Enti locali è stata appena raggiunta un’intesa che prevede una sforbiciata a tutto campo: dalle sale gioco, destinate nel giro di 3 anni, a passare dalle attuali 50.000 a circa 38.000, alle slot che saranno ridotte di una cifra pari a 142.600 (su un totale di 265.000). Il Protocollo, inoltre, terrà conto della legislazione regionale in materia ed in particolare della Legge n. 6 del 2015, e punta a garantire la massima sinergia e collaborazione con la Regione e gli Enti locali con la messa a punto al Tavolo di progetti ed attività che assicurino una governance efficace per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno.