La moda in Italia conta 225 mila imprese e 827 mila addetti. Con 108 miliardi di fatturato all’anno. Prime nella produzione Firenze e Prato con circa 6.500 imprese, nel design eccelle Milano con 1.854 attività seguita da Torino con 1.183, nel commercio primeggiano Napoli con 15.470 e Roma con 11.414. L’export italiano supera i 25 miliardi e vede in testa Milano (13% del totale), seguita da Firenze (10,6%) e Vicenza (8,9%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano, su dati registro imprese e Istat 2017 e 2016. La moda milanese impegna oltre 13 mila imprese tra produzione e commercio e impiega circa 89 mila addetti, uno su nove in Italia. A Milano la moda porta quasi 20 miliardi di fatturato all’anno. E cresce l’export nel mondo:, +13% nel 2017 per un valore di quasi 3,3 miliardi in sei mesi. Stati Uniti, Hong Kong e Cina le maggiori destinazioni e tutte segnano un aumento a due cifre (rispettivamente: +27,1%, +17,5%, +27,3%). In forte ascesa anche Russia e Taiwan (+37,8% e +34,5%).

Sono oltre 34.000 le imprese attive nel settore della moda in Lombardia, di cui 13.731 nella produzione moda e 20.561 tra commercio e design. Dopo Milano, che è prima con oltre un’impresa su venti in Italia (13 mila), vengono Brescia, Bergamo e Varese che superano le 3 mila imprese, Como e Monza e Brianza con oltre 2 mila. Sono 190 mila gli addetti del settore in Lombardia, il 23% del totale italiano, dopo Milano vengono Bergamo con 18 mila e Como con 16 mila. Il fatturato del settore è circa 35 miliardi di euro all’anno. Export lombardo di moda nel mondo: 6,4 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2017. Con una crescita del 6,5% rispetto al 2016, maggiore di quella italiana che si ferma al +4,6%. La Lombardia esporta soprattutto articoli di abbigliamento per 2,7 miliardi di euro, quindi prodotti tessili per 1,9 miliardi e articoli in pelle per 1,7 miliardi. I maggiori partner commerciali sono Francia, Stati Uniti e Hong Kong, tra i primi in crescita Corea del Sud, Russia e Cina. Le più attive nell’export sono: Milano, Como, Bergamo e Varese. Per crescita dopo Milano, bene anche Bergamo (+7,1%) e Cremona (+6,2%).