Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, lancia la proposta di un ministro delle Finanze dell’Eurozona. Un’idea che piace anche dalle nostre parti. “L’Italia sostiene il discorso di Juncker, un superministro dell'Economia rappresenta l’accelerazione più efficace di molte altre proposte” ha spiegato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, entrando all’Eurogruppo ed Ecofin informali, in programma oggi a Tallinn. “Juncker ha pronunciato un discorso molto importante – ha aggiunto Padoan – e di ampio respiro che coglie nei fatti molte delle idee che l’Italia aveva già avanzato. Quindi noi lo sosteniamo. È il momento giusto in Europa per pensare al rafforzamento dell'architettura istituzionale, visto che l’economia sta dando risultati importanti”.

L’AUTOCANDIDATURA – È partita dunque la corsa al varo del ministro delle Finanze dell’Eurozona. E già c’è una candidatura. Per il posto di superministro "ho caratteristiche che pochi hanno", ha sottolineato il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici. "Conosco il lavoro da ministro, sono stato ministro e ho seduto nell'Ecofin e sono commissario". Ma a prescindere dal nome, il commissario ha precisato: “È una proposta strutturale, dobbiamo aumentare il controllo democratico nell'Eurogruppo, perché le sue decisioni hanno conseguenze importanti per i cittadini. E allo stesso tempo dobbiamo avere una leadership più forte".

WEB TAX – In merito all’introduzione di una web tax – tema sul tavolo del vertice in Estonia – Padoan ha chiarito che “era necessario dare un’accelerazione, il tema ormai era maturo da tempo anche se naturalmente complesso”, ma su cui “speriamo di fare progressi”, ha concluso il ministro.