"Scrivere con la luce". E' questo il titolo di una mostra di Vittorio Storaro, che si terrà a San Paolo dal 21 settembre al 4 novembre. L'iniziativa, realizzata da Arteon in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura (IIC) nella città brasiliana, si propone di confrontare una selezione di circa 100 immagini delle opere più conosciute dell'artista, realizzate con impressioni fotografiche sovrapposte, con la riproduzione di alcuni dipinti che hanno costituito fonte di ispirazione per Storaro. Sarà così possibile ripercorrere l’iter creativo del maestro, attraverso le immagini dei capolavori di Caravaggio, Bacon, Carpaccio, Magritte, Dejneka, Botticelli. Nella prima sezione della mostra viene analizzato il tema della luce artificiale e naturale, magistralmente riprese nelle immagini di Apocalypse now, Giovinezza giovinezza, Novecento e altri celebri capolavori cinematografici del maestro. Nella seconda, l’attenzione sarà focalizzata sul tema dei colori, intesi come atmosfera simbolica delle diverse fasi della vita, così come messo in risalto nella straordinaria fotografia de L’Ultimo Imperatore. Il nero come colore del concepimento. Il rosso come colore della nascita, il giallo come colore della coscienza. La terza sezione analizza, infine, l’equilibrio tra gli elementi primari (terra, acqua, aria e fuoco) e il loro riflesso nella vita e nell’inconscio di tutti noi.