La Guardia di Finanza sta mettendo a soqquadro il ministero delle Politiche agricole di Maurizio Martina. Da quanto apprende AGRICOLAE e dalla documentazione che ha potuto visionare, sembrerebbe per verificare la legittimità della presenza di collaboratori di organismi esterni al dicastero e a loro volta possibili percettori di finanziamenti pubblici. La verifica della Gdf - che sta acquisendo materiale e documentazione - sta avvenendo su tutte le direzioni e gli uffici del ministero.

Tutto potrebbe nascere da alcuni esposti anonimi. A cui fa seguito una richiesta di informazioni da parte della Procura regionale della Corte dei Conti. Non solo: Il direttore generale Salvatore Pruneddu chiede - con due missive di fine agosto - spiegazioni ai vari Diaprtimenti al fine di poter a sua volta rispondere alla Corte dei Conti.

Nella sua lettera datata 28 agosto Pruneddu invita i dipartimenti in indirizzo a voler fornire alla direzione generale entro e non oltre i sette giorni successivi dalla ricezione della missiva la documentazione relativa all'elenco delle reggenze di uffici facenti capo ai rispettivi dipartimenti, dell'amministrazione nel periodo dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre del 2014 compresa la documentazione relativa al procedimento di selezione e conferimento e la successiva fase di registrazione compresi eventuali rilievi degli organi di controllo e relative repliche e l'elenco dei provvedimenti di concessione di finanziamenti pubblici a privati eventualmente sottoscritti dei funzionari.

Chiede anche l'elenco del personale non appartenente al ruolo del Mipaaf né di altra pubblica amministrazione che ha prestato attività lavorativa a qualsiasi titolo presso il dicastero. E ancora: l'elenco dei provvedimenti disciplinari comminati a personale in servizio sempre nello stesso periodo.

Il Dg chiede anche l'elenco dei trasferimenti, comandi, distacchi ed altri Sedi dell'amministrazione di personale emanati negli anni 2009 e 2010 e l'elenco ancora una volta - in una seconda lettera - di personale non appartenente al ruolo del Mipaaf né di altra pubblica amministrazione che ha prestato attività lavorativa qualsiasi titolo nel periodo 1 gennaio 2004 fino al 31 dicembre 2013 specificando le modalità di reclutamento le mansioni svolte e le modalità di rilevazione delle presenze.

Le reazioni:

INDAGINE GDF AL MIPAAF, M5S ANNUNCIA INTERROGAZIONI GIA IN SEDE RENDINCONTO ASSESTAMENTO MINISTERO

Il Movimento Cinque Stelle annuncia interrogazioni parlamentari per fare chiarezza sull'uso dei fondi pubblici e proverà ad ottenere risposte già in sede di discussione del rendiconto dell'assestamento del Mipaaf che si svolgerà nei prossimi giorni. E' quanto dichiara Filippo Gallinella ad AGRICOLAE dopo essere venuto a conoscenza dell'indagine della Guardia di Finanza all'interno del dicastero retto da Maurizio Martina.