Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha detto che non ha partecipato alla sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York per motivi di sicurezza, a causa di presunti piani per possibili attacchi contro di lui. "Quest'anno ho deciso di non andare all'Onu per motivi di sicurezza, perché ho avuto informazioni sui possibili attacchi da parte di settori estremisti che sono al potere negli Stati Uniti", ha detto durante la riapertura di un hotel nel nord dell'Aragua. Il capo dello stato ha aggiunto che "bisogna prendersi cura di se stessi", ma non ha fornito ulteriori dettagli sulla presunta minaccia alla sua sicurezza. Al contrario, ha detto che "il 91 per cento" dei discorsi dell'Assemblea Generale è stato a favore della pace, una causa con cui ha dichiarato di essere d'accordo. Di avviso contrario, il presidente Usa Donald Trump, che nel suo intervento all'UNGA si è detto convinto che la nazione latino americana "sta collassando". Inoltre, ha aggiunto che Washington è pronta a prendere nuove misure se Maduro insisterà nell'imposizione di un "regime autoritario". In risposta, il leader venezuelano aveva dichiarato di aver interpretato le osservazioni di Trump come una minaccia di morte contro di lui.