Presso la Sala del Tempio di Adriano a Roma, Federlazio ha presentato “GO,BUSINESS!”, un innovativo sistema di servizi che accompagnerà le imprese nei loro percorsi di crescita economica. L’evento è stato presentato dal Presidente della Federlazio Silvio Rossignoli e dal Direttore Generale Luciano Mocci. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della CCIAA Roma Lorenzo Tagliavanti, l’A.D. della Banca Popolare del Lazio Massimo Lucidi, il Direttore Commerciale e Marketing della Banca di Credito Cooperativo di Roma Marco Santilli, e Chiara Russo (CEO e Co-Founder di Codemoticon) come case history di una start-up di successo. Ha condotto e stimolato l’incontro Romolo De Stefano, Presidente della Fondazione Ateneo Impresa. Federlazio attraverso Go, Business! affiancherà le imprese con un team di professionisti per il lancio di nuovi prodotti, l’apertura di nuove sedi, per avviare o consolidare processi di internazionalizzazione, per sviluppare progetti innovativi, per la creazione di reti di impresa e la nascita di start-up. Il tutto sarà anche supportato da due istituti di credito che finanzieranno i vari progetti d’impresa: Banca Popolare del Lazio e Banca di Credito Cooperativo di Roma che insieme metteranno a disposizione un plafond di 20 milioni di euro.

Lo slogan ripetuto più volte nel corso dell’incontro è stato “Federlazio cambia pelle”. Con queste parole, il Presidente Silvio Rossignoli ha voluto rimarcare un radicale cambiamento in atto all’interno dell’Associazione, che con Go,Business! vuole essere più vicina alle imprese in modo nuovo, non tradizionale. Senza tralasciare l’offerta dei servizi che da sempre la caratterizzano, oggi Federlazio ritiene però di doversi porre nei confronti delle aziende con un atteggiamento proattivo ancora più marcato rispetto al passato. Ecco quindi l’idea di proporre una serie di azioni concrete che permettano alle Pmi di crescere e rafforzarsi, prima ancora che le stesse entrino in sofferenza. Go,Business! sarà impostato su tre principali campi di azione. Il primo si concentrerà su dei checkup che un pool di qualificati tecnici effettuerà presso le imprese, al fine di rilevare eventuali criticità per poi procedere, con una concreta strategia, al rilancio aziendale. In questa fase potranno entrare in campo anche i due istituti di credito partner che all’occorrenza forniranno un supporto finanziario a condizioni agevolate. In secondo luogo verrà sviluppata una intensa azione di networking: incontri non convenzionali tra imprenditori (aperimeeting, business breakfast, special dinner, workshop e speed date) per parlare di affari e condividere concrete opportunità commerciali. La terza azione prevede, invece, una importante attività nel campo della ricerca e sviluppo, ormai necessaria per qualsiasi progetto di rilancio aziendale. Go,Business! metterà in contatto imprese senior con start-up innovative affinché entrambe possano vedere soddisfatte le rispettive necessità (esperienza, supporto organizzativo e finanziario da una parte, fermento creativo e nuove idee dall’altra).

Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche alcuni dati sulle start-up innovative. Su un totale di 754.625 imprese iscritte nel Lazio (10,32% sul totale Italia), 769 sono start-up innovative (9,85% sul totale Italia). Questo dato pone il Lazio al terzo posto assoluto, dietro Lombardia (1.808) ed Emilia Romagna (844). Il tasso di incidenza delle start-up innovative del Lazio è in linea con la media nazionale: 1,02 ogni 1.000 imprese attive. Interessante notare che Roma, con un tasso di 1,18, si trova fra i primi posti in Italia. La percentuale di start-up innovative nel Lazio è così suddivisa: Roma 87%, Frosinone 5%, Latina 5%, Viterbo 2%, Rieti 1%. Questa la ripartizione per settori economici: Servizi 84%, Industria e Artigianato 9%, Commercio 5%, Turismo 2%. Il 42% sono quelle che hanno oltre due anni di attività, il 23% quelle con più di un anno ma meno di due, il 18% con oltre sei mesi ma meno di un anno, il 17% con meno di sei mesi.

“Quella che abbiamo presentato oggi non è un’operazione di semplice restyling: rappresenta per Federlazio una vera svolta. Attraverso Go,Business! Federlazio si apre in maniera esplicita al cambiamento che ha investito ormai l’economia e la nostra società, adeguandosi alla nuova realtà. L’imprenditoria deve saper cogliere al volo questa occasione. Siamo pronti per accompagnare le imprese in questo nuovo percorso. La partnership con i due istituti di credito, che ringrazio per la loro disponibilità, rappresenta in modo inequivocabile la concretezza di questo progetto”. Questa la dichiarazione del Presidente Federlazio, Silvio Rossignoli.