"Siamo in pole position - ha affermato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin -. L'assemblea tecnica si è riunita e Milano è tra le prime cinque città candidate. Milano ha una possibilità in più, abbiamo un edificio pronto, il Pirellone di Giò Ponti, che possiamo dare gratuitamente. Anche se ci attende una competizione molto dura con Amsterdam e Copenaghen. Una grande prova per l'Italia, che affrontiamo tutti insieme e questo è un segno dei tempi che cambiano. Se mi chiedono perché non Roma, dico che ha già rinunciato alle Olimpiadi e io questa sfida voglio vincerla. A Milano, dove comunque vincerebbe comunque l'Italia, c'è stata unità di intenti anche tra Comune e Regione".

''Milano supera il primo scoglio per la sua candidatura ad ospitare l'Agenzia europea del farmaco. Questa è una buona notizia per Milano e l'Italia - ha sottolineato il sottosegretario alle Politiche europee Sandro Gozi - . La valutazione tecnica della Commissione premia il lavoro fatto e ci dà più forza nel proseguire su questa strada. Strada che rimane comunque in salita perché in questa bella gara ci sono altre 18 città, di cui alcune molto competitive come lo stesso rapporto della Commissione conferma che non sottovalutiamo affatto. Per questo, dobbiamo impegnarci ancora di più, consapevoli di quanto sia complessa questa sfida"