Le forze armate brasiliane si sono ritirate dalla favela di Rocinha a Rio de Janeiro, dopo averla occupata per sei giorni al fine di far cessare a una serie di scontri violenti tra le bande di narcotrafficanti e la polizia. Il ministro della Difesa Raul Jungmann ha annunciato il rientro di 10.000 soldati e 10 veicoli corazzati da Rocinha, affermando che la più grande favela del paese è stata "stabilizzata" dopo che una serie di sparatorie avevano causato almeno quattro morti. Secondo Jungmann, i soldati hanno adempiuto la loro missione e non c'è più bisogno che rimangano nella regione. Dopo che l'esercito ha lasciato la zona, la polizia militare ha istituito una base avanzata all'interno di Rocinha, da dove continuerà le operazioni contro il traffico di droga. Il governatore di Rio de Janeiro, Luiz Fernando Pezao, aveva chiesto all'intervento dell'esercito dopo che il 17 settembre era scoppiata una guerra tra due bande rivali. Durante la settimana in cui ha preso il controllo della favela, l'esercito ha arrestato 24 persone e sequestrato un certo numero di armi.