Finalmente pubblicato l’atteso avviso nazionale N.0070468 del 29/09/2017 a firma di Francesco Saverio Abate recante “Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali n. 60710 del 10 agosto 2017” che dovrà quindi sbloccare i fondi comunitari destinati al settore della “promozione vino sui Paesi terzi 2017/2018”.Fondi resi disponibili solo su base annuale per l’annualità 2017/2018 che per i fondi di competenza nazionale ammontano ad euro 14.384.347,45 e per i fondi di competenza delle Regioni e Province autonome ad euro 71.397.900,00.

Il tutto per un ammontare di euro 85.782.247,45 al netto dei programmi su base biennali approvati con il D.D n. 76507 dello scorso 14 ottobre.

Il termine di presentazione dei programmi a livello nazionale è fissato per le ore 15.00 del 03 novembre 2017. Le Regioni potranno fissare termini di presentazione diversi all’interno dei propri avvisi fermi restando i termini del procedimenti indicati all’art. 8 del D.D. che obbliga, in ogni caso, le Regioni e Province autonome a comunicare entro il 4 dicembre 2017 le proprie graduatorie regionali approvate.

 

Al di là degli approfondimenti sugli allegati tecnici all’avviso sono due gli aspetti che vanno evidenziati:

1. La consapevolezza da parte degli uffici ministeriali che la quota delle risorse nazionali, oggetto dell’avviso, potrebbero “non essere disponibili” sulla base degli esiti degli attesi pronunciamenti del TAR del Lazio che in caso di loro accoglimento potrebbero modificare la graduatoria di cui al richiamato D.D n. 76507 dello scorso 14 ottobre con conseguente riammissione dei progetti esclusi e conseguente azzeramento delle risorse finanziarie disponibili sul competente esercizio comunitario 2017/2018 (a proposito leggasi l’art. 2, comma 2 del D.D.);

2. I ritardi, tanto temuti dalle OO.PP. del settore, correlati alle modalità di assegnazione delle risorse comunitarie che all’art. 8 del D.D. fissano al lontano 20 febbraio 2018 il termine per AGEA di sottoscrizione dei contratti di assegnazione dei finanziamenti con i soggetti dichiarati assegnatari. Programmi che quindi potranno partire dal prossimo 1° marzo ed avere una durata temporale limitata asoli 10 mesi. Il tutto, generando un handicap temporale di avvio, rispetto ai competitors europei di 5 mesi che le aziende italiane rischiamo di scontare pesantemente in termini di competitività sui mercati internazionali.

Di seguito il link dell’avviso con i relativi allegati tecnici.

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11703