Un nuovo trattamento laser con durata di emissione della radiazione di soli alcuni nano-secondi (miliardesimi di secondo) introdotto per contrastare la progressione della degenerazione maculare (AMD) di tipo atrofico. È quanto emerso dalla terza edizione di “Macula Today”, appuntamento annuale promosso dalla Fondazione Macula & Genoma Foundation Onlus (senza alcun supporto di case farmaceutiche e altri soggetti), con il Patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), che si è tenuto lunedì 3 settembre a Roma. All’appuntamento, rivolto ai pazienti affetti da patologie degenerative della macula e ai loro familiari, erano presenti numerosi ospiti e relatori, oltre aMichele Mirabella (moderatore dell’evento) e al noto presentatore e volto della tv Pippo Baudo, da sempre vicino ai diritti dei pazienti non vedenti, che ha portato il suo saluto alla manifestazione. Era presente in platea, in rappresentanza del Ministero della Sanità, la Dott.ssa Marcella MarlettaDirettore Generale, per la UICI il Vice-Presidente Nazionale Dott. Eugenio Stornel e il Presidente della Regione Lazio Dott. Claudio Cola, l’Ambasciatore Dott. Gian Paolo Papa, la Dott.ssa Paula Morandi Treu della Associazione Mitocon. La degenerazione maculare di tipo atrofico è una grave malattia oculare che può potare alla cecità legale e per la quale solo oggi cominciano ad affacciarsi delle nuove, possibili terapie (laser e farmacologiche/intravitreali). Il Prof. John Marshall Phd, FRCPath, FMedSci e Frost Professor of Ophthalmology, Institute of Ophthalmology, London e Moorfields Eye Hospital and University College, London, ha presentato i risultati ottenuto con il nuovo laser 2RT, frutto di 50 anni di lavoro e che consente ai pazienti di evitare che la degenerazione maculare legata all’età (AMD) possa ulteriormente progredire ed evolvere in una vera e propria forma di cecità.

Nel corso della giornata sono intervenuti, tra gli altri, il Dr. Mahi Muquit, Vitreo-retinal Consultant, Moorfields Eye Hospital di Londra, Il Dr. Carl Glittenberg Topcon Medical Europe, Rotterdam, Karl Landsteiner Institute for Retinal Research and Imaging, Pölten, il prof. Benedetto Falsini dell’Istituto di Oftalmologia, Università Cattolica S. Cuore, Roma e della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, interverrà su “Metodiche avanzate di elettroretinografia nelle degenerazioni retiniche” e gli interventi del Prof. Andrea Cusumano dell’Università di Roma Tor Vergata, del Rheinische Friedrich-Wilhelms Universität, Bonn e del Weill Cornell Medical College, New York e del prof. Emiliano Giardina dell’Università “Tor Vergata” di Roma e della Fondazione Santa Lucia. Come ha spiegato il Presidente della Macula & Genoma Foundation, Andrea Cusumano “sono stati presentati i più innovativi mezzi terapeutici attualmente in uso (protesi retiniche) capaci di restituire una certa visione ai non-vedenti. Nuove tecniche che sono in fase di sperimentazione per raggiungere questo obiettivo in via alternativa (opto-genetica, opto-farmacologia, cellule staminali, impianti corticali, etc.). Il convegno ha consentito di valutare i nuovi criteri per la selezione anche in Italia dei pazienti candidati alla “Visione Artificiale” per la quale risultano essenziali le nuove tecniche Swept Oct (tomografia a coerenza ottica) e le modifiche all’Erg (elettroretinogramma). Prevediamo a breve i primi interventi a Roma”. “Raramente capita di poter assistere in un pomeriggio a tanta scienza”, ha affermato al termine del convegno il conduttore Pippo Baudo, “Il prof. John Marshall che con il passare dell’età e l’arrivo dei capelli bianchi si invecchia. Io per tanto tempo ho tinto i capelli. Poi un giorno mi sono liberato. Ho avuto il piacere di conoscere il prof. Andrea Cusumano e mi è piaciuto il suo modo di trattare con il paziente e la cura che ha verso le persone che hanno perso la vista e che, grazie a queste nuove tecniche, possono tornare a vedere”.