E’ stato arrestato in Brasile dalla polizia stradale federale, durante un normale controllo, l’ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo Cesare Battisti perché, secondo le forze dell’ordine, tentava di fuggire in Bolivia. I suoi legali hanno subito presentato istanza di rilascio. Battisti, 62 anni, condannato all’ergastolo per quattro omicidi commessi negli anni di piombo, aveva ottenuto nel 2010 in Brasile lo status di rifugiato politico dall’ex presidente Lula da Silva. Si era rifugiato nel paese sudamericano nel 2007 dopo essere scappato dalla Francia dove per oltre 30 anni aveva vissuto da uomo libero., Nel 2015 ha avuto un figlio e per i suoi avvocati il minore dipende economicamente e affettivamente da lui il che impedisce la sua espulsione dal Brasile.

Il presunto piano di fuga in Bolivia del rifugiato, oltre a riaccendere il dibattito anche in Italia, potrebbe costringere il capo dello stato Michel Temer, che si era espresso a favore dell’estradizione in Italia, ad accelerare una decisione in merito. La difesa ha subito presentato ricorso alla Corte suprema brasiliana per cercare di ottenerne la scarcerazione immediata. “Le autorità brasiliane lo restituiscano all'Italia, subito. Chiediamo giustizia", ha scritto su twitter l’ex premier e leader Pd Matteo Renzi.