Lo schema di delibera presentato dall'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Fabiani, che prevede lo stanziamento di 1.6 milioni di euro di fondi destinati alle iniziative concernenti il sostegno all'editoria del Lazio, è stato accolto, senza osservazioni, nell’audizione di oggi in commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Giuseppe Emanuele Cangemi. “Un lavoro predisposto con la collaborazione del Corecom Lazio – ha spiegato l’assessore Fabiani – che vede coinvolti tutti gli stakeholders. Pronto il cronoprogramma, a novembre l’avviso pubblico rivolto ai soggetti beneficiari, per la prima linea di interventi”. “Impianto condivisibile”, ha dichiarato il presidente del Corecom Lazio, Michele Petrucci, rinnovando l’impegno a il supportare Giunta e Consiglio. Il presidente Giuseppe Cangemi ha raccomandato l’equa distribuzione delle risorse con particolare attenzione tra quellò che sarà destinato ai beni strumentali e quelle che andranno a integrare i voucher del lavoro e la progettualità. “Cercare di non disperdere le poche risorse in mille rivoli” è stata, invece, la raccomandazione di Marta Bonafoni (Insieme per il Lazio) che ha chiesto una particolare attenzione ai contratti di formazione e lavoro. Lo schema di delibera di Giunta contiene la ripartizione dei 1.600.000 euro, suddivisi tra parte corrente e in conto capitale. Per l’anno 2017 e 2018 saranno destinate risorse fino a 600 mila euro con il Fondo per il sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale, parte corrente, cui vanno aggiunte le risorse in conto capitale, pari a un milione di euro. Nello schema di delibera si trova anche un dettagliato cronoprogramma e i beneficiari destinatari degli interventi. Si tratta di interventi a favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali, della distribuzione locale della stampa quotidiana e periodica, nonché delle emittenti radiotelevisive e testate online locali, anche in relazione al regolamento regionale. Due le principali linee di intervento previste: la linea di intervento uno cui saranno destinati 1.300.000 euro per emittenze televisive digitale terrestre o diffusione internet, emittenza radiofonica con trasmissione di segnale con tecnologica analogica o digitale. Satellitare stampa quotidiana e periodica locale e agenzie di stampa. Sempre nella linea di intervento uno rientrano i soggetti pubblici o privati non aventi finalità di lucro che svolgono attività di informazione e inclusione sociale. La linea di intervento due, cui sono destinati 300.000 euro, prevede analisi di settore, piano degli interventi con l’individuazione delle forme di sostegno e un cronoprogramma di incontri con le associazioni di categoria, così come proposto dal Corecom Lazio e accolto dalla Giunta.