I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Roma Cassia e della Stazione di Roma Prima Porta hanno arrestato due fratelli, di 44 e 50 anni, titolari di un’azienda agricola in via di Valle Muricana, al confine con il comune di Sacrofano, che oltre a coltivare frutta e verdura si erano dedicati anche alla produzione di marijuana attraverso la coltivazione di Cannabis indica. In un box destinato al ricovero di ovini sono infatti state trovate più di 100 piante di marijuana matura, in essiccazione. Lo riferisce un comunicato. La capacità imprenditoriale dei fratelli nel settore della droga andava oltre la coltivazione di sostanze stupefacenti. Estendendo la perquisizione agli altri immobili di loro proprietà e pertinenze, i Carabinieri sono giunti nell’officina meccanica, gestita dal fratello minore, ma frequentata anche dal più grande, dove sono stati rinvenuti 600 g di cocaina, 250 di hashish, altra marijuana già essiccata ed una consistente somma di danaro.

All’interno del locale è stata ritrovata anche un’auto rubata sulla quale erano state poste delle targhe di un veicolo regolare che i due probabilmente utilizzavano per il trasporto delle piante di canapa indiana dai campi. Nel corso dell’operazione, a seguito dell’arresto per la detenzione della droga e la ricettazione dell’auto rubata, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Roma Cassia e della Stazione di Roma Prima Porta hanno anche ritirato numerose armi ai due fratelli, sebbene le custodissero regolarmente. Per loro è stata inoltre richiesta l’emissione del divieto di detenere armi, previsto per legge, per le persone ritenute capaci di abusarne.