La Corte Suprema degli Stati Uniti ha fissato al 4 dicembre l’udienza in cui discuterà il ricorso presentato dal New Jersey contro la validità della legge del 1992 per la protezione professionale e amatoriale sportiva (PASPA) che vieta le giocate online per poker e casinò in tutti gli Stati tranne Nevada, Delaware, Montana e Oregon. Il governatore del New Jersey, Chris Christie ha contestato la validità dell'atto, sostenendo che è "incostituzionale". Come parte di questo processo, i giudici della Corte Suprema riesamineranno una sentenza dell’ agosto 2016 della Corte d’Appello di Philadelphia, secondo cui un precedente statuto del New Jersey del 2014, permetteva di effettuare scommesse sportive nei casinò. Venti stati in tutto gli Stati Uniti si sono espressi asostegno dell'appello del New Jersey, chiedendo la fine del divieto di scommesse sportive. Altre organizzazioni come l'Associazione Nazionale di Gaming Indiana, l'Associazione Nazionale Collegiata Nazionale, l'NFL, la NBA, l'NHL, la Major League Baseball e la Conferenza Nazionale delle Legislazioni Statali hanno anche espresso il loro sostegno.