Si tengono dall’11 al 14 ottobre i Saloni Worldwide di Mosca. Organizzati da FederlegnoArredo presso il complesso fieristico moscovita Crocus Expo, giungono alla tredicesima edizione e rappresentano un appuntamento fondamentale ed immancabile per le aziende italiane del settore arredamento impegnate nella promozione dei propri prodotti nel mercato russo.

Obiettivo dei Saloni è confermare il primato del Made in Italy sul mercato russo, che continua ad essere strategico per il sistema produttivo italiano ed europeo. ì All’interno dei padiglioni 7 e 8 su una superficie di circa 10 mila mq parteciperanno 260 aziende.

Al fine di ampliare il target dei visitatori, assicurando alla manifestazione maggiore risonanza e visibilità oltre l’area della capitale russa coinvolgendo anche i potenziali compratori e dealer dell’intera Federazione Russa, l’Ice-Agenzia in collaborazione con FederlegnoArredo ha in programma, per l’edizione 2017 dei Saloni Worldwide, due azioni specifiche di supporto alla fiera.

La prima riguarda la realizzazione di inserti tear-out su riviste specializzate e pagine pubblicitarie su testate specializzate e di lifestyle, quotidiani, canali social quali: Architectural Digest, inmyroom.ru, roomble.com, archi.ru, interior.ru, archspeech.com, design-mate.ru, architime.ru, PR Contact, Vedomosti, RBC e Kommersant.

Sarà inoltre rinnovata la consueta missione di operatori con un significativo incremento del numero di operatori provenienti dalle province della Federazione russa e delle ex Repubbliche Sovietiche. Previsti circa 110 delegati che saranno selezionati dall’ICE-Agenzia, in collaborazione con gli Uffici della Rete Estera competenti geograficamente, tra importatori, distributori, architetti, interior designer e giornalisti.

Nel primo trimestre 2017 sono state registrate di nuovo tendenze positive. Infatti, secondo i dati delle dogane russe le importazioni dall’Italia hanno raggiunto circa 52 milioni di euro.

L’Italia si colloca al terzo posto, con una quota di mercato del 8,86 per cento (+12,14 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016). Al primo posto si trova la Cina con 196 milioni di euro ed il 32,84 per cento del mercato.