Con i saluti di istituzioni e associazioni è stato dato ufficialmente il via al programma per operatori degli Incontri del Cinema d’essai, in svolgimento a Mantova da ieri con le prime proiezioni per il pubblico e che per tre giorni vedrà oltre 600 operatori al Cinema Ariston e negli altri luoghi della manifestazione. Dopo un saluto del vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento per la città (“Dopo l’anno della cultura, crediamo sia necessario continuare a produrre eventi culturali importanti: e questo sicuramente lo è”), ha preso la parola Domenico Dinoia, presidente della Fice che organizza gli Incontri. “Siamo da nove anni a Mantova – ha ricordato Dinoia –, città ideale per la nostra manifestazione, come dimostra l’accoglienza ricevuta da istituzioni e cittadini. Ogni anno la rassegna si arricchisce di più. Questa edizione ha raggiunto numeri record: oltre 600 accreditati, 28 anteprime, incontri con gli autori e proiezioni per il pubblico”. Anche Carlo Fontana, presidente Agis, ha esaltato il ruolo della Fice e degli Incontri di Mantova, in cui convergono gli esercenti delle sale di qualità “dove c’è un modo di vivere il cinema completamente diverso rispetto ad altre strutture”. E se Enrico Aitini, presidente di Mantova Film Commission, ha dichiarato la soddisfazione di partecipare attivamente a un evento molto ricco e particolarmente interessante “con una platea proveniente da diverse parti d’Italia”, il segretario Acec Francesco Giraldo ha definito quella di Mantova “la manifestazione professionale preferita dalle sale della comunità” ma ha anche aggiunto: “Il 2017 doveva essere l’anno della legge sul cinema, sta diventando un annus in cui si lotta per sopravvivere”. Gli Incontri del Cinema d’essai proseguono da oggi con anteprime, presentazioni e incontri. Domani è previsto un importante convegno alle 11.30 sulla situazione del cinema in Italia, con una riflessione specifiche sui decreti attuativi definiti dal Ministero e sul futuro delle sale d’essai.