Si inaugura oggi a Chiasso la mostra del fotografo milanese Oliviero Toscani. L’esposizione si inquadra nell’ambito della nuova stagione espositiva 2017-2108 (il cui fil rouge è, questa volta, il tema de “I visionari”), del m.a.x. museo di Chiasso, in Svissera.

La mostra, chie si chiuderà il prossimo 21 gennaio del 2018, è un’antologica dell’opera del fotografo e comunicatore di fama internazionale, che ripercorre oltre cinquant’anni di fervida e incessante attività.

Toscani pone da sempre l’attenzione sull’atto di “immaginare” come momento di scelta consapevole del mestiere di fotografo.

Capace di spingere e spingersi con creatività nella meravigliosa ricerca della scoperta e della conquista, usa trasgressione e provocazione, forze che appartengono all’arte, e fa della diversità un valore contro l’omologazione e per una libera espressione della comunicazione. L’esposizione – la prima del fotografo in Svizzera – ruota attorno al tema dell’immaginazione.

Oliviero Toscani ha creato immagini e campagne per marchi e aziende come United Colors of Benetton, Esprit, Chanel, Robe di Kappa, Fiorucci, Prénatal, Jesus Jeans, Inter, Snai, Toyota, Artemide, Ministero italiano dell’Ambiente e della Salute, Croce Rossa Italiana, Regione Calabria, Fondazione Umberto Veronesi, Biennale di Venezia, Federazione dell’industria orologiera svizzera, Philarmonie di Parigi, Cosmoprof, InStyle, Nicopanda, Best Company e moltissimi altri.

Costante della sua opera creativa sono i grandi temi contemporanei di interesse sociale, in particolare la pena di morte, l’Aids, l’anoressia, la violenza contro le donne, il randagismo e la sicurezza stradale.

Ha collaborato con le testate più prestigiose, fra cui Elle, Vogue, GQ, Harper’s Bazaar, Esquire, Stern e Libération. Ha inoltre ideato e diretto Colors, il primo giornale globale al mondo, e ha concepito e diretto Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione.