Il M5S ha depositato in data odierna una interrogazione a firma della Consigliera Maria Muscarà per chiedere chiarimenti alla Giunta regionale sulle competenze della Città metropolitana di Napoli in materia di protezione civile. Ciò alla luce del finanziamento, da parte della Regione, per l’elaborazione e l’aggiornamento dei piani di emergenza ai soli Comuni escludendo di fatto la Città metropolitana di Napoli. L’avviso pubblico, emanato con decreto regionale, prevede, quali soggetti beneficiari del finanziamento, Comuni e Unioni di Comuni che non siano dotati ad oggi di un piano di emergenza comunale di protezione civile o che non lo abbiano aggiornato alla vigenti linee guida regionali. “Ad oggi – dichiara la Consigliera regionale M5S Maria Muscarà - non sono chiare le funzioni e le relative attribuzioni in materia di protezione civile tra i vari Enti istituzionali. Difatti nel dedalo di leggi che si intrecciano risulta complicato inquadrare la distribuzione delle competenze, tanto più se si considera che il Governo non ha le idee chiare sul destino degli Enti intermedi”. Per il Consigliere metropolitano M5S Danilo Cascone: “La città metropolitana di Napoli non si è dotata ancora di un piano delle emergenze, né è riuscita ad assumere un ruolo di coordinamento generale nonostante il nostro territorio sia caratterizzato da una accentuata presenza di rischio sismico, vulcanico, idro-geologico e in genere di rischi ambientali. E’ necessario recuperare il tempo perso reperendo le opportune risorse. E’ impensabile che la Regione abbia escluso la Città metropolitana, quale Ente di area vasta su cui gravita una popolazione di oltre 3,5 milioni di abitanti, dai finanziamenti previsti dal recente Decreto”.