Diciannove arresti e oltre 500 chili di cocaina sequestrati. E' il bilancio dell'operazione "La Romana- Fireman" che ha impegnato personale della Questura di Roma e del Comando provinciale della Guardia di finanza della capitale nell'esecuzione, sull'intero territorio nazionale, di una misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale capitolino a carico degli appartenenti ad un'organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con base a Roma e ramificazioni all'estero.

Coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma, i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Roma - Gruppo investigazione criminalita' organizzata - e gli agenti della Sezione narcotici della Squadra mobile, insieme con militari del Gruppo della Guardia di finanza di Malpensa e ad agenti del Commissariato di Fidene Serpentara, hanno condotto indagini, anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno permesso di accertare l'esistenza a Roma di un agguerrito gruppo criminale, responsabile di numerose importazioni di droga. Quest'ultima era destinata in parte alla 'ndrangheta e, in particolare, alla cosca "Alvaro" di Sinopoli (Reggio Calabria). I dettagli dell'operazione saranno forniti nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 presso il Nucleo di Polizia Tributaria di Roma (via dell'Olmata 45), alla presenza del procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Roma, Michele Prestipino Giarritta.