“Nasce il Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione, un Movimento che intende superare l’attuale modello del ‘sindacato dei sindacalisti’ per dar vita al sindacato che, oltre alla difesa dei lavoratori e dei pensionati, si preoccupa dei disoccupati e dei precari, per favorire la piena occupazione e la qualità del lavoro anche attraverso la “partecipazione” dei lavoratori all’impresa”. E’ quanto ha annunciato il Coordinatore Nazionale, Salvatore Ronghi, nella conferenza stampa tenuta, oggi, alla Camera dei Deputati, insieme con il portavoce Francesco Catuogno e i Segretari Generali dei numerosi sindacati autonomi di categoria che hanno costituito il coordinamento F.I.L.P. Sono intervenuti alla conferenza stampa il capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta, la Vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Renata Polverini, il Segretario nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, Gianni Alemanno. Hanno partecipato alla conferenza stampa i Segretari Generali dei sindacati autonomi costituenti il Filp, Carmelo Cassia, Vincenzo Guidotti, Lisa Di Bonito, Fernando Cordella, Maricetta Tirrito, Mauro Marini, Antonio De Falco, il Presidente e il Vice Presidente dell’Associazione piccole imprese Conapi, Basilio Minichiello e Giuseppe Fontanarosa. “Il sindacato deve rinnovarsi e recuperare credibilità a cominciare da una maggiore trasparenza” – ha sottolineato Ronghi - per il quale “occorre attuare l’art. 39 della Costituzione con la registrazione e il riconoscimento della personalità giuridica dei sindacati, sancire l’obbligo della trasparenza dei loro bilanci, approvare una legge sulla rappresentatività dei sindacati, ma anche delle associazioni datoriali, per accertarne la reale forza rappresentativa”. Per il Coordinatore Nazionale del Filp “il sindacato deve ritrovare il proprio ruolo a cominciare dalla battaglia contro la legge Fornero e contro il Job Act, due leggi che hanno impoverito e paralizzato il Paese, particolarmente la riforma del lavoro di Renzi è servita a privare i lavoratori dei loro diritti e a licenziare un lavoratore che percepisce 1200 euro al mese per assumere due precari da 600 euro, consentendo a questo Governo di falsare i dati sull’occupazione reale nel Paese”. “Il tema della “partecipazione” è fondamentale per creare e rafforzare la sinergia tra i lavoratori e le imprese, anch’esse in difficoltà, e per segnare quella svolta che necessita nel mondo del lavoro e della produzione italiana – ha proseguito Ronghi – ed, infatti, a pochi giorni dal lancio di questo nuovo movimento, abbiamo già riscontrato la disponibilità dell’Associazione datoriale piccole e medie imprese Conapi ad avviare un processo di autoregolamentazione sull’attuazione della “partecipazione” previsto all’art. 46 della Costituzione”. “Accolgo con favore la nascita del Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione, un’iniziativa che arricchirà il quadro italiano e che, senza alcun dubbio, contribuirà ad un miglior coordinamento dei diversi sindacati autonomi e categoriali – ha detto il Presidente dei Deputati di Forza Italia, Renato Brunetta – che ha aggiunto: “in un Paese come l’Italia, checché ne dica qualche giovane e impreparato candidato premier, i sindacati tutti conservano un importante ruolo a difesa dei lavoratori e della democrazia. Penso che in uno scenario in continua evoluzione queste organizzazioni debbano sempre di più innovarsi, aprirsi ai contributi esterni, partecipare alla vita delle imprese, favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Il tutto seguendo i dettami della Costituzione. Auguri al Filp per questa nuova avventura”. “I sindacati devono rinnovarsi e rilanciare il proprio ruolo in difesa dei lavoratori – ha sottolineato la Vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati Renata Polverini - , sono tante le emergenze che colpiscono il mondo del lavoro, penso all’emergenza sicurezza e alla drammatica situazione dell’Ilva di Taranto, rispetto alle quali il sindacato deve tornare ad essere incisivo perché ne va della tenuta sociale del Paese. In questa ottica, la nascita del Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione è un’ottima notizia perché crea una forte sinergia tra i diversi sindacati autonomi di categoria e punta su un nuovo modello di sindacato dalla parte dei lavoratori, per la loro partecipazione all’impresa, andando oltre e ponendosi come fronte sociale per contribuire alla soluzione delle problematiche del Paese”. “Il sindacato, in quanto aggregazione sociale e rappresentanza dei lavoratori, è una realtà fondamentale della nostra democrazia ma necessita di un forte rinnovamento nel segno della trasparenza e della partecipazione” – ha aggiunto il Segretario Nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranità Gianni Alemanno – per il quale “il Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione rappresenta la novità di cui necessita il panorama sindacale e sociale del nostro Paese e siamo certi che saprà essere protagonista delle nuove sfide del sindacato e saprà contribuire al raggiungimento dell’obiettivo della piena occupazione. Il lavoro, infatti, è la priorità ed il centrodestra deve farsene carico, visti i fallimenti del centrosinistra. Sabato prossimo – ha concluso Alemanno – ci sarà la prima manifestazione unitaria del centrodestra per il lavoro”.