Si sposta a Palazzo San Giacomo, la riunione sul caso Anm, che partita stamattina, poco dopo le 10 nella sede della prefettura di Napoli, si è conclusa un paio di ore fa. Alla presenza del viceprefetto Del Prete, si sono riunite le Organizzazioni Sindacali, il Comune di Napoli, con gli interventi degli assessori Panini e Calabrese, la Regione Campania, con il consigliere delegato ai Trasporti del presidente della Regione Campania, Cascone, e l'ANM, con Maglione e Narducci. Il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, ha dato il via alla discussione chiedendo senso di responsabilità da parte di tutti. Le Organizzazioni Sindacali, ad un primo giro di tavolo, hanno rivendicato le loro singole posizioni: “ribadiamo l'inadeguatezza delle diverse bozze presentate nel corso delle trattative, la mancanza di garanzie economiche, la mancanza di prospettiva e di rilancio avallati da un piano industriale. Chiediamo dunque al Prefetto di farsi garante di una eventuale ipotesi di accordo che, comunque, passi per un referendum tra i lavoratori”. La Regione, sulla questione economica, ha sottolineato che si tratta di responsabilità esclusiva del Comune di Napoli. Gli assessori comunali hanno confermato la volontà di ricercare una mediazione utile per la patrimonizzazione del capitale sociale, ma solo con i conti aziendali in regola. Risultano chiare le distanze istituzionali tra Comune e Regione, in quanto anche Cascone critica la bozza in discussione. Le OO.SS. hanno chiesto alla Regione uno sforzo economico di ulteriori 5 milioni di euro. Intorno alle 12.30, per motivi istituzionali, hanno lasciato il tavolo Maglione e Cascone. Vista la gravità del momento, si è deciso di continuare la discussione a Palazzo San Giacomo alle 14.30. Intanto, lo stesso Panini ha parlato di incontro positivo: “Positivo - ha spiegato l’Assessore al Bilancio del comune di Napoli - perchè si sono aperti importanti spiragli e perchè dalla maggior parte delle organizzazioni sindacali ho notato importanti avanzamenti che sono corrisposti ad avanzamenti che ha fatto il Comune sui singoli punti di confronto. Adesso gli incontri proseguono a Palazzo San Giacomo a partire dalle ore 14.30 di oggi con l'impegno di tutti a giungere rapidamente ad un'ipotesi condivisa. Il tempo bussa in modo molto determinato alla nostra porta e non ne abbiamo più da perdere sia per l'azienda, sia per i lavoratori che per l'intera città di Napoli. La volontà è comune: Anm deve essere salvata ed efficientata, i cittadini napoletani devono avere più trasporto e gli importanti lavoratori che la costituiscono devono avere la sicurezza di poter fare il loro lavoro in un'azienda sana e competitiva".