"Siamo ancora lontani dagli impegni internazionali dello 0,7%, ma l'Italia è molto determinati a restare su questa rotta positiva". Lo ha detto il ministro degli Estri e della Cooperazione intervenendo alla Farnesina alla presentazione del rapporto 2017 del World food programme.

Il capo della diplomazia italiana ha voluto ricordare come l'aiuto allo sviluppo impegnato dall'Italia, negli anni in cui è stato ministro sia "raddoppiato". Il nostro paese ha ricordato Alfano "è passata dallo 0,14 per cento del Pil del 2012 allo 0,27 del 2016".

I fondi, ha poi ricordato Alfano, sono passati da 2,1 miliardi di euro del 2012 ai 4,5 miliardi di euro del 2016". "L'Italia ha ricordato il ministro degli Esteri "è tra i fondatori del fondo fiduciario verso l'Africa con cui contribuisce con 90 milioni di euro". Cifra, ha ricordato, "che corrisponde a quasi la metà del totale dei contributi versati dal resto degli altri paesi dell'Unione europea".

In termini di strategia Alfano ha detto che quello italiano "sarà un investimento verticale come hano fatto gli Stati Uniti in Sud e Centro America. Il nostro sarà un lavoro che ritornerà positivamente su tutta l'Eruopa. Investendo in Africa risolveremo i problemi dei paesi europei".