Il primo partito alla Camera è il Movimento 5 Stelle con il 25,5 per cento dei voti. Seguono Pd col 25,4 per cento e Pdl col 21,5 per cento. La coalizione di Bersani ha ottenuto il 29,54 per cento, contro il 29,18 del centrodestra. Il terzo partito alla Camera è il Pdl con il 21,56 per cento, seguito da Scelta civica con Monti con l’8,30 per cento, Lega nord con il 4,08 per cento, Sel col 3,20 per cento, Rivoluzione civile 2,24 per cento, Fratelli d’Italia 1,95 per cento e infine l’Udc con l’1,78 per cento. Per quanto riguarda il centrodestra, 99 seggi sono stati attribuiti al Pdl, 17 alla Lega nord e uno al Grande Sud; per il centrosinistra, 111 al Pd, 7 a Sel, 2 alla Svp, uno alla Lista Crocetta. Il centrosinistra ha ottenuto il maggior numero di voti pari al 31,63 per cento, mentre al centrodestra il 30,72 per cento. Il movimento di Beppe Grillo ha raccolto il 23,79 per cento e la Lista Monti il 9,13 per cento. Tra gli altri partiti, Fli si è fermato allo 0,46 per cento, Fare, il movimento di Giannino, all’1,12 per cento, la Destra di Storace allo 0,64 per cento e il Grande sud-Mpa allo 0,43 per cento.
Saranno fuori dal Parlamento Fini, Ingroia, Di Pietro, Giannino, Pannella, Bonino, Storace. Non ci saranno parlamentari di Fli, Rivoluzione civile, Idv, Prc, Pdci, Radicali, La Destra, Forza Nuova, Casa Pound, Ms-Ft, Fare per fermare il declino. Fratelli d'Italia avrà deputati ma non senatori. La lista Crocetta e il Grande Sud avranno un senatore ciascuno.